Targa alla memoria di Don Alberto Maggini

Lo scorso 27 Marzo,una targa alla memoria di Don Alberto Maggini è stata consegnata dal CONI nazionale per l’impegno profuso nella difesa dei valori più autentici dello sport.

La manifestazione si è svolta a Prato, nei locali dei campi sportivi della frazione di Tavola, luogo tanto caro al sacerdote pratese.
Nel corso di una affollata e festante cena preparata dai volontari dell’associazione sportiva tavolese, ha avuto luogo l’evento alla presenza delle autorità cittadine e di numerosi sacerdoti che sono stati legati in vari modi a Don Alberto. Il priore della parrocchia di Tavola don Uberto Fedi, che ha ricordato il perodo in cui don Maggini esercitò proprio nella parrocchia di S.M.Maddalena a Tavola il suo ministero come viceparroco; don Mauro Rabatti parroco di S.Lucia che assieme a Don Maggini cantò messa; don Massimo Malinconi grande tifoso ed amante del gioco del calcio, parroco di Mezzana; don Carlo Bergamaschi che è succeduto a Don Alberto come parroco a Capezzana; Don Helmut Szeliga grande sportivo e calciatore, pievano di San Giusto.
La serata condotta da Cristiano Bettazzi, è stata organizzata da Giacomo Ballerini sulla scia della presentazione del libro su don Maggini “un sacerdote in campo” scritto da Maria Ciabatti Ciambellotti e presentato proprio qualche tempo fa negli stessi locali della frazione. Fu in quella occasione che Massimo Taiti, presidente provinciale del CONI( Comitato Olimpico Nazionale Italiano) espresse la sua volontà per far ottenere a don Maggini un riconoscimento per l’importante lavoro svolto con dedizione nel prendersi cura , anche attraverso il gioco del calcio , di tanti giovani e ragazzi. Promessa mantenuta ieri quando ha consegnato al fratello Carlo Maggini, il prezioso riconoscimento; pensate che l’ultima targa del CONI era stata data,come ha ricordato Taiti,all’atleta olimpico Mennea.
Il Sindaco di Prato Matteo Biffoni, si è soffermato sull’amicizia che lo ha legato a Don Alberto, anche nel ricordo del suo babbo Daniele,alunno del professore Maggini e giocatore del Tavola,come ha indicato in una delle tante foto di squadre calcistiche esposte sui muri del locale dove si è svolto l’evento. Biffoni ha sottolineato come il sacerdote sia stato uno straordinario promotore della socialità e dello spirito di cittadinanza, ed ha manifestato la sua personale volontà assieme a quella di diverse autorità, senza distinzione di appartenenza politica, ad intitolare una strada , una piazza o un impianto sportivo a Don Alberto Maggini.
Presente alla bella serata amarcord il tavolese Goffredo Borchi già vicesindaco, che ha tratteggiato la figura di don Alberto sottolineandone le capacità sacerdotali e sportive. Era presente Marco Martini che da poco ha finito il suo impegno come sindaco di Poggio a Caiano.
Tanti gli sportivi di ieri e di oggi che hanno voluto testimoniare a vario titolo il loro ricordo del sacerdote .
Grazie al presidente del Calcio Tavola Fernando Buffini e a tutti i soci che hanno saputo ospitare in modo così egregio l’iniziativa.
L’atmosfera respirata ieri è stata festosa, amchevole ed a tratti commovente nel ricordare il sacerdote, lo sportivo, l’insegnante…. l’amico don Alberto Maggini

Maddalena Ciambellotti.